Sono stati trovati sotto un tappeto, a Sant’Orfeto, 200 ovuli termosaldati di hashish e 3 involucri di cocaina, che hanno portato all’arresto di un marocchino, già sottoposto ad obbligo di dimora.
Controllo e perquisizione Nel corso della notte di martedì, nell’ambito di mirati servizi antidroga coordinati dal comando provinciale dei carabinieri di Perugia, militari del Reparto operativo con il supporto dell’Aliquota Radiomobile della compagnia, hanno individuato un’abitazione nella frazione di Sant’Orfeto, dove veniva notato un continuo viavai di soggetti. L’immobile nella disponibilità di un personaggio di origini marocchine, con specifici precedenti di polizia per reati di spaccio di droga e già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora, è stato prontamente perquisito dai militari operanti con esito iniziale negativo.
Nel balcone nascosta la droga Nonostante ciò i militari hanno individuato nel balcone dell’abitazione, un tappeto molto grande che, appositamente srotolato, ha rivelato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, celata all’interno di barattoli di plastica del tipo ‘Ovomaltina’. In particolare, sono stati sequestrati dai carabinieri circa 200 ovuli termosaldati contenenti complessivamente circa 1,7 chili di hashish e 3 involucri di cellophane per un peso complessivo di circa 40 grammi di cocaina.
Trovati anche gli arnesi del caso Oltre allo stupefacente, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e materiale di confezionamento per le singole dosi che non lasciavano alcun dubbio in merito alla fiorente attività di spaccio. L’indagato, S.B. di 26 anni, è stato tratto in arresto ed associato al carcere di Capanne, a Perugia, a disposizione dell’autorità giudiziaria.






