È stata una Pasqua tragica per una famiglia perugina, che ha perso una piccola di otto mesi a causa di una patologia cardiaca improvvisa e tremenda. Una storia incredibile di uno scricciolo che per due volte subisce un arresto cardiaco, la seconda delle quali viene data addirittura per morta, e per due volte torna alla vita. Fino all’epilogo fatale, nella tarda serata di sabato. Una battaglia che ha coinvolto la famiglia e tutti i conoscenti, una storia che ha commosso una città intera, considerando anche il suo evolversi.
Due arresti cardiaci
Tutto era cominciato con un malore improvviso il venerdì santo, a due giorni dalla Pasqua. La corsa in ospedale, a Perugia, il primo arresto cardiaco nella notte del sabato e il trasferimento urgente al Salesi di Ancona, specializzato in patologie pediatriche. Un nuovo, lunghissimo, arresto cardiaco il giorno di Pasqua, con i medici marchigiani che confessano ai colleghi perugini che la situazione si è tragicamente compromessa, con la notizia che trapela e getta nello sconforto una città intera. Poi l’improvvisa ripresa e le nuove speranze, durate una settimana. Infine, sabato notte, il tragico epilogo, stavolta senza lieto fine.






