di Giovanni Cardarello
Anticipo sui tempi della giustizia per Javier Faroni. Il presidente del Perugia Calcio ed ex deputato provinciale, insieme alla moglie Erica Gillette, si è presentato nella mattina di venerdì 16 gennaio presso il tribunale federale di Lomas de Zamora, anticipando di tre giorni i tempi della convocazione ufficiale fissata per lunedì 19. Faroni e Gillette sono comparsi dinanzi al giudice Luis Armella per la notifica formale dell’indagine a loro carico. L’inchiesta, come noto, ruota attorno a presunte irregolarità nella gestione di fondi della Afa (Asociación del fútbol argentino) attraverso la società TourProdEnter LLC.
L’udienza, secondo quanto riportato dall’autorevole sito argentino Clarin, ha avuto una durata di circa cinque minuti: il giudice ha offerto a Faroni e Gillette la possibilità di testimoniare, ma entrambi hanno rifiutato. Pertanto la procedura si è limitata alla nomina dell’avvocato, alla firma dei verbali e alla notifica ufficiale delle accuse.
L’operazione rientra in un più ampio filone d’indagine che ipotizza il reato di riciclaggio di denaro e una gestione opaca delle risorse finanziarie della federazione calcistica presieduta da Claudio ‘Chiqui’ Tapia, a cui lo stesso Faroni è molto legato sia a livello imprenditoriale che a livello politico. Con la presentazione spontanea, Faroni e Gillette hanno scelto di mettersi immediatamente a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dei prossimi sviluppi procedurali previsti dalla magistratura argentina.
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