di Giovanni Cardarello
Nuovi standard numerici, formazione centralizzata e dotazioni di sicurezza all’avanguardia. La riforma della polizia locale in Umbria entra nel vivo con una proposta di legge che punta a uniformare il servizio su tutto il territorio regionale, superando l’attuale frammentazione tra i vari Comuni.
Bodycam per la polizia Locale di Perugia: via libera unanime in commissione
Il testo, come spiega l’edizione del Messaggero Umbria oggi in edicola, è attualmente al vaglio della Prima commissione di Palazzo Cesaroni presieduta da Francesco Filipponi, è il frutto di un lavoro bipartisan. Una sottocommissione ad hoc, composta dallo stesso Filipponi insieme a Letizia Michelini (Pd), Laura Pernazza (FI) ed Enrico Melasecche (Lega), ha operato una sintesi tra due diverse proposte (una di centrodestra e una di centrosinistra) per aggiornare la legge regionale 1/2005.
Il nuovo assetto: numeri e coordinamento
Il cuore della riforma prevede un parametro chiaro: un agente di polizia locale ogni mille abitanti in tutti i comuni dell’Umbria. Per raggiungere questo obiettivo, la Regione promuoverà incentivi per favorire le gestioni associate tra enti locali, permettendo anche ai centri più piccoli di garantire un servizio efficiente.
Terni, bodycam per la polizia Locale: ok al check su protezione dati personali
Una delle novità più rilevanti riguarda il reclutamento: l’orizzonte è quello di un corso-concorso unico regionale. L’idea è creare una graduatoria unica a disposizione di tutti gli enti e istituire una scuola di formazione regionale con percorsi tecnico-pratici obbligatori per i neoassunti.
Sicurezza e dotazioni: arrivano spray e bodycam
Il confronto con i sindacati, l’Anci e i comandanti provinciali ha portato all’inserimento di richieste specifiche per la tutela degli operatori. Tra queste, l’uniformità dei colori e delle scritte per i mezzi, i distintivi e le divise su scala regionale, ma anche l’adozione di strumenti di protezione come giubbotti tattici e spray al peperoncino, fondamentali soprattutto per i turni notturni.
A fare da apripista sul fronte tecnologico è il Comune di Perugia. La commissione Affari istituzionali di Palazzo dei Priori ha dato il via libera all’unanimità alla proposta del Movimento 5 Stelle (Antonio Donato e Stefano Nuzzo) per dotare gli agenti di bodycam. Con un costo di circa 300 euro a dispositivo, le telecamere portatili serviranno a tutelare sia l’operato degli agenti sia la sicurezza dei cittadini durante i controlli.
Welfare e servizi: PuntoZero e supporto psicologico
La riforma guarda anche al benessere del personale e all’efficienza economica. È prevista infatti l’introduzione del supporto psicologico per gli agenti e l’istituzione della Giornata regionale della polizia locale. Sul piano gestionale, la collaborazione con la società partecipata PuntoZero permetterà ai comuni di acquistare beni e servizi sfruttando economie di scala, riducendo così i costi per le casse pubbliche. Infine, si lavora all’istituzione di un numero unico regionale per il pronto intervento della polizia locale.






