È stato presentato venerdì 16 giugno, presso il Grand Hotel di San Gemini, il libro del professor Roberto Amati dedicato alla valorizzazione dell’antico lebbrosario di San Bartolomeo che versa in stato di abbandono. All’appuntamento hanno preso parte diversi esperti di storia locale e di arte ed esponenti del mondo scolastico. «Oggi – afferma Amati – è palese che le istituzioni non diano alcuna importanza ad aspetti come la storia, la cultura e l’archeologia. I riflessi li vediamo nel mondo scolastico e nella società, dove a contare sono ‘i danèe’ e il consenso, peraltro a breve scadenza, quello di una legislatura al massimo. Sono comunque soddisfatto dello stupore e della curiosità che l’analisi sviluppata attorno al bene-lebbrosario è riuscita ad attivare: si tratta di principi essenziali della didattica».
San Gemini e l’antico lebbrosario dimenticato: venerdì la presentazione del libro di Roberto Amati









