
Tragedia nel pomeriggio di domenica all’autodromo dell’Umbria ‘Mario Umberto Borzacchini’ di Magione (Perugia) dove, nel corso di un evento organizzato da promoter, si è verificato un incidente mortale poco dopo le ore 17.30. A perdere la vita è stato il 45enne di Deruta, Paolo Tiacci: motociclista esperto che ben conosceva la pista magionese, così come tante altre in giro per l’Italia.
L’incidente
L’impatto mortale c’è stato al termine della giornata: «In pista – la ricostruzione è in una nota ufficiale dell’autodromo – stavano girando una decina di moto, una di loro (la Ducati di Paolo Tiacci, ndR) è andata a sbattere contro il muro dei box. L’impatto si è verificato a 50 metri dall’ultima curva che precede il rettilineo del traguardo, all’altezza dei box 4 e 5. Una curva che tendenzialmente non indurrebbe a grandi velocità». Prima di finire contro il muro, il centauro derutese ha colpito un’altra moto il cui pilota è rimasto ferito in maniera lieve.
Soccorsi e indagini
«Sul posto – spiega l’autodromo – il motociclista è stato prontamente soccorso dai mezzi predisposti, ma non c’è stato nulla da fare; è intervenuto il magistrato di turno per ricostruire la dinamica dell’incidente. L’autodromo dell’Umbria, nell’esprimere cordoglio e commozione per la tragedia, resta a disposizione per qualsiasi eventuale chiarimento sulla vicenda». Tiacci lascia una figlia, la compagna con cui viveva a Deruta, i suoi cari e tanti amici che gli volevano bene, sconvolti da quanto accaduto. Le indagini sono condotte dai carabinieri della Compagnia di Città della Pieve, di concerto con la procura di Perugia, e fra le ipotesi – l’autopsia potrebbe contribuire a chiarire le cause della tragedia – c’è anche il malore. Per tutti questi motivi l’autorità giudiziaria ha inteso aprire un fascicolo per ‘omicidio colposo’ a carico di ignoti, anche per procedere agli accertamenti necessari.






