Novità positiva riguardanti i territori di Perugia, Umbertide e Gubbio, in particolar modo per le famiglie colpite dal terremoto del 2023. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, annuncia lo sblocco dei fondi per i Cas, i contributi per l’autonoma sistemazione.
MARZO 2023, IL TERREMOTO IN UMBRIA ED I PROBLEMI AD UMBERTIDE

Pubblicata in Gazzetta ufficiale la norma primaria che riguarda i Cas, norma propedeutica all’ordinanza della Protezione civile per sbloccare i contributi che i cittadini attendono da aprile scorso. «La Regione ha continuato a fare sempre la sua parte, a cominciare – sottolinea la Proietti – dall’assegnazione delle risorse ai Comuni e dal seguire incessantemente l’evoluzione della vicenda. Dopo la fine dello stato di emergenza, cioè da aprile in poi, al fine di poter continuare ad erogare il Contributo per l’autonoma sistemazione la Regione ha richiesto al dipartimento di Protezione Ccvile nazionale di predisporre condizioni per poter proseguire a garantire il Cas alle famiglie».
NEL 2023 LA CHIUSURA TEMPORANEA DEL ‘CURI’ DI PERUGIA
L’ordinanza – viene sottolineato – è stata «sottoposta al vaglio del Mef che ha rilevato la necessità di una modifica di normativa per l’approvazione dell’atto ai fini dell’erogazione del Cas e dopo anche le nostre sollecitazioni abbiamo richiesto e ottenuto l’inserimento di una norma nell’ultimo decreto legge emanato dal Governo. Ieri ciò è avvenuto e quindi con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale la Protezione civile disporrà in tempi rapidi l’ordinanza per emanare i Cas».

Le famiglie in attesa del sostegno economico tra Perugia, Umbertide e Gubbio sono 220. Ora la Protezione civile emanerà l’ordinanza con cui potranno essere assegnati i contributi. «E’ stato un lavoro di squadra che ha portato ad ottenere il risultato in tempi rapidi. Così le famiglie colpite dal terremoto del 2023 potranno beneficiare – conclude la presidente della Regione – del Cas e pensare alla ricostruzione delle proprie case. Ricordiamo infine che i cittadini interessati dovranno presentare le manifestazioni di interesse entro il 30 ottobre prossimo e come Ufficio speciale ricostruzione coadiuveremo tutte le richieste».






