«Sono il postino, c’è una consegna per voi». Così si è presentato, martedì mattina, dopo aver suonato il campanello di un’abitazione posta al terzo piano di una palazzina di via Masaccio, a Terni, dove vive un’anziana assistita da una badante. Quest’ultima, dopo aver lasciato la porta dell’appartamento socchiusa, è scesa al piano terra in ascensore per firmare e ritirare il plico ma ad attenderla non ha trovato nessuno.
Il furto
Così è risalita in casa, è entrata e subito si è accorta che qualcosa non andava. Qualcuno, nel frattempo, era entrato e si era appropriato di una borsa – poi ritrovata sulle scale, svuotata – con dentro una cinquantina di euro, i documenti e alcune chiavi. Subito ha compreso che quello che poco prima aveva suonato al campanello, qualificandosi come postino, altro non era che un ladro. Un soggetto che, intravisto lungo le scale, aveva il viso travisato da un cappello e occhiali da sole e con tutta probabilità era italiano. Subito è scattato l’intervento della polizia di Stato, con l’obiettivo di dare un nome al malvivente che, probabilmente, aveva accuratamente studiato la situazione prima di entrare in azione.






