di S.F.
Utilizzo dei canoni idrici per Terni, il Comune chiude la quadra. Non ci sono infatti ‘solo‘ il milione e 200 mila euro per gli impianti sportivi, ma anche ulteriori somme per gli altri ambiti: manifestazioni, decoro urbano e manutenzione ordinaria viabilità. Ora è tutto definito. «L’evento si pone come un atto di memoria e celebrazione, dedicato a una giovane vittima ternana, Ilaria Sula, e, in senso più ampio, a tutte le donne vittime di violenza. L’arte luminosa sarà impiegata per trasformare la città, veicolando un messaggio profondo e significativo», la motivazione in merito alle scelte per Natale e San Valentino.
NATALE E SAN VALENTINO 2025, ‘LUCE DI DONNA’ DA 617 MILA EURO – IL PROGETTO

Per le manifestazioni a disposizione c’erano 433 mila euro e il palazzo Spada ha puntato su un doppio binario. Ci sono 363 mila euro per AMORE@TERNI XMAS ‘Luce di donna: illumina la città, accendi le storie’ (ovvero il Natale) ed i restanti 70 mila euro per il 129° Cantamaggio. Se ne occuperà in prima battuta il responsabile unico di progetto Omero Mariani. Firmano il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli e l’assessore Marco Iapadre.
IL MILIONE E 200 MILA EURO PER GLI IMPIANTI SPORTIVI 2025: LE SCELTE

Per quel che concerne il periodo natalizio, si fa riferimento a due fasi principali: dal 25 novembre al 7 gennaio ci sarà ‘Luci di donna natalizie’, dal 20 gennaio al 28 febbraio 2026 ‘luci di donna romantiche’ per San Valentino. Curiosi alcuni dettagli del programma (sopra il documento integrale): previste le ‘pioniere della luce’, ovvero proiezioni architettoniche sui palazzi storici con «focus su figure femminili che hanno aperto nuove strade nella scienza, nell’arte, nella politica e nel pensiero (esempio Rita Levi Montalcini, Alda Merini, Marie Curie, Artemisia Gentileschi, Nilde Iotti)». Poi le ‘parole luminose’ per un percorso poetico nelle varie vie e ‘radici di donna’ con scultura luminosa di Marinella Senatore denominata ‘Bodies in alliance’ in piazza della Repubblica. Non mancheranno le altre installazioni luminose, già presenti negli ultimi anni.
Ci saranno anche mostre, laboratori di comunità, esposizioni, ‘la trama delle donne’ con il coinvolgimento di associazioni femminili, il trenino a pagamento per un tour in centro, il villaggio Rovaniemi in piazza Solferino, capodanno in largo Frankl con tanto di«laser light show, Dj set, ballerini e uno spettacolo di circa 300 droni» ed epifania con festa della Befana in collaborazione con i vigili del fuoco. Ad occuparsi del progetto ci ha pensato l’assessorato guidato da Alessandra Salinetti.

Il costo totale del progetto è quantificato in 617.431 euro, oltre la metà – come detto sopra – arriva dall’utilizzo dei canoni idrici. Il resto? 184 mila li mette il Comune e 70 mila la fondazione Carit. «A titolo di confronto, Salerno spende annualmente 1.6 milioni di euro per le proprie luci d’artista, generando 6 milioni di turisti», la stima dell’ente inserita nel documento di progettazione. Infine tra i finanziamenti ancora da attivare c’è l’ipotesi di ticket: «Non previsti per l’evento principale, ma forse per eventi specifici». Vedremo.
Infine i 400 mila euro per il decoro urbano si punta sul taglio del verde, come si può evincere dal computo metrico approvato. I fondi sono divisi tra le frazioni, largo Frankl, potature, aree giochi, abbattimenti e piantumazioni varie.






