Antonio Laronga, già procuratore aggiunto di Foggia e per ben 29 anni al servizio della procura della Capitanata, è stato proposto all’unanimità dalla V commissione del Consiglio superiore della magistratura quale nuovo procuratore della Repubblica di Terni. Ora la palla passa al plenum del Csm che, nei prossimi giorni, è chiamato ad esprimersi sul punto.
Laronga, 59 anni, originario di Torremaggiore (Foggia) e magistrato dal 1993, è noto per aver condotto indagini di primo piano su criminalità organizzata, pubblica amministrazione, politica e commistioni che hanno segnato la vita pubblica del Foggiano. Il suo è stato un addio non privo di amarezza e caratterizzato da osservazioni che hanno fatto riflettere e discutere. Come quando ha parlato di «tracollo etico di Foggia», definendola una «città spenta».
Ora per lui c’è una nuova avventura in cui misurarsi, nel nome di un rigore morale che, stando anche ai contenuti degli articoli giornalistici, gli viene unanimemente riconosciuto. Al momento, dopo il recente addio del procuratore Andrea Claudiani, tornato a Perugia, gli uffici di palazzo Gazzoli sono retti da Elena Neri in qualità di facente funzioni.







