Il tentativo era stato pubblicamente lanciato con una conferenza stampa lo scorso 23 giugno e, a distanza di un mese, è sostanzialmente arrivato. Per la l’istanza di co-progettazione a firma Actl per la gestione dei nidi d’infanzia comunale c’è il preavviso di rigetto del Comune di Terni.
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La vicenda è nota. Parliamo degli asili Peter Pan di via Rosselli e aziendale di via Cadore, già al centro dell’attenzione da tempo per l’iniziale – per ora in standby – atto propedeutico all’iter di gara per la concessione preparato dall’ente. L’Actl un mese fa ha esposto pubblicamente la sua ‘offerta’ di co-progettazione, ora respinta da palazzo Spada.
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Sarebbero diversi i motivi messi nero su bianco per il no. Ad esempio il fatto che una modalità del genere andrebbe a configurare un partenariato sociale che, invece, è vietato se i fondi pubblici vanno oltre il solo rimborso dei costi vivi sostenuti. Oppure il contrasto con uno dei nuovi input (almeno secondo quanto ha affermato il sindaco Stefano Bandecchi) per l’eventuale concessione, ovvero il vincolo del costo-zero per l’amministrazione. La co-progettazione, invece, prevederebbe un co-finanziamento. Dettagli tecnici. Sono comunque attese novità a stretto giro considerando che c’è possibilità di inviare osservazioni.






