di S.F.
Per ora non c’è alcuna dichiarazione – quantomeno a giudicare dagli atti depositati allo stato attuale – di sopravvenuto difetto di interesse e di conseguenza la ‘resa dei conti’ al Tar si avvicina. Dieci giorni ed a Perugia ci sarà l’udienza pubblica per il ricorso di Asm contro il Comune in merito alla nota vicenda del project per la pubblica illuminazione.
25 GIUGNO 2025, ACCOLTA L’ISTANZA CAUTELARE: ESULTA ASM, TUTTO CONGELATO
L’ORDINANZA CAUTELARE DEL TAR UMBRIA CHE BLOCCA TUTTO (.PDF)
MAGGIO 2025, VIA LIBERA PER IL SUPPORTO AL RUP

Da tempo l’udienza per discutere nel merito del ricorso è stata programmata per martedì 4 novembre e ora ci siamo, con l’ultimo atto depositato al Tar risalente al 3 ottobre 2025 (da parte di Asm). I controinteressati – leggasi Enerstreet srl ed Engie Italia Spa – invece non si sono costituiti in giudizio. Al centro dell’attenzione la delibera del consiglio comunale che ha individuato la modalità di organizzazione del servizio di gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione dell’ente, nonché l’avviso per la sollecitazione di proposte ad iniziativa privata.
GIUGNO 2025, ASM RICORRE AL TAR CONTRO IL COMUNE
MARZO 2025, OK AL PROJECT: STIMA CONCESSIONE PLURIENNALE DA 32,5 MILIONI DI EURO
NOVEMBRE 2024, BAGARRE SUL PROJECT PER LA PUBBLICA ILLUMINAZIONE

In realtà da tempo a palazzo Spada si sta riesaminando la proposta che a suo tempo – 2024 – inviò Asm per la pubblica illuminazione con un folto numero di dipendenti interessati dalla complessa partita. Come d’altronde ha imposto il giudizio cautelare del Tar a giugno. Vuol dire che, con ogni probabilità, a stretto giro potrebbe esserci l’esito di questa attività. Se e come ciò incidere sul prosieguo della contesa lo si vedrà più avanti.






