L’infortunio sul lavoro risale al 22 marzo del 2013 quando, presso la scuola primaria ‘Don Milani’ di Terni, una bidella rimase incastrata nel cancello elettrico di ingresso del plesso scolastico che si era improvvisamente richiuso, forse a causa di un malfunzionamento della fotocellula. La donna riportò lesioni alla parte destra del corpo – regioni femorale e carpica – con danni
biologici da invalidità temporanea per 85 giorni e invalidità permanente dell’8%, nonché danni patrimoniali per 17.346 euro con tanto di sentenza civile di condanna emessa dal giudice del lavoro di Terni, mel 2020, nei confronti del Miur. Alla luce di tale decisione, la procura regionale della Corte dei Conti dell’Umbria ha citato l’ex dirigente scolastico della ‘Don Milani’, oggi 69enne, contestando un danno erariale di 8.673 euro – dimezzato per la natura colposa dell’ipotesi accusatoria -, in ragione della supposta carenza di manutenzioni e controlli imputata allo stesso dirigente scolastico. In sostanza, avrebbe trascurato i problemi relativi al cancello, già noti, omettendo di segnalarli e di intervenire nonostante il suo ruolo fosse anche quello di respnsabile della sicurezza del personale e degli utenti della scuola. La decisioone dei giudici della Corte dei Conti dell’Umbria è stata quella di condannare l’ex dirigente al pagamento della somma contestata – 8.673 euro – nei confronti del Miur. Probabile l’impugnazione in appello da parte della difesa del convenuto.






