di S.F.
Se ne è parlato molto nei giorni scorsi e ora c’è l’atto. Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha firmato l’atto per designare Sergio Cardinali – ex assessore allo sviluppo economico – presidente di Asm. Completato il cambio con Gabriele Ghione, da pochi giorni attivo in giunta.
LE ULTIME DICHIARAZIONI DI GHIONE DA PRESIDENTE ASM. FOCUS SUI PATTI PARASOCIALI

Il 18 febbraio è stata Asm a farsi viva per una comunicazione di integrazione all’ordine del giorno in vista del Cda odierno. Il Comune si è mosso: «Ritenuto di procedere con urgenza alla designazione del nuovo componente per garantire la funzionalità dell’organo». Il via libera di Bandecchi c’è «alla luce delle qualità riportate nel curriculum».
A completare il CdA sono l’Ad Tiziana Buonfiglio, il vicepresidente Marco Pastorello ed i consiglieri Gabriele Di Cintio, Bruno Ianniello e Silvia Bartollini. Vedremo se ci saranno ulteriori novità. Nel pomeriggio arriva poi la nota ufficiale della società partecipata del Comune.
«Sergio Cardinali subentra a Gabriele Ghione, al quale Asm Terni – il comunicato – rivolge un sentito ringraziamento per l’impegno, la professionalità e il lavoro svolto nel corso del mandato, terminato in anticipo per entrare nella giunta del Comune di Terni, incarico per il quale gli facciamo i migliori auguri. Già assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni, Sergio Cardinali vanta una consolidata esperienza nel settore della distribuzione elettrica e una profonda conoscenza delle dinamiche aziendali, del territorio e dello stakeholder engagement. La sua nomina rappresenta un segnale di continuità e attenzione verso le sfide strategiche che attendono l’azienda, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi pubblici locali, all’innovazione e alla sostenibilità».

«Sono profondamente legato ad Asm – le parole di Cardinali – e a ciò che rappresenta per la città. Per me questa nomina rappresenta la chiusura di un cerchio e la coronazione di un percorso avviato anni fa in ambito sindacale e continuato poi durante il mio incarico in giunta. Ritengo che Asm possa e debba essere sempre più un punto di riferimento per lo sviluppo economico del territorio. Metterò a disposizione dell’azienda tutta la mia esperienza per proseguire il percorso già avviato e, allo stesso tempo, gettare basi solide per il futuro».






