Numerose apparecchiature elettroniche – fra cui 40 smartphone Huawei – ordinate e mai arrivare al magazzino dello store ‘Mediaworld’ di Terni. La denuncia sporta dal responsabile di magazzino ha fatto scattare un’indagine dei carabinieri del comando stazione di Terni che ha portato a scoprire il ‘buco nero’: si tratta del corriere responsabile della consegna – una donna di 42 anni, incensurata, residente in un comune della provincia di Terni ai confini con il Lazio – denunciata per falsità ideologica e furto aggravato. La donna, firmando falsamente la bolla di consegna, si era appropriata degli apparati telefonici. Presso la sua abitazione i carabinieri hanno ritrovato la refurtiva, del valore di circa 8 mila euro, che è stata immediatamente restituita al negozio di Terni.






