Una recensione ‘severa’ sulla propria pagina Facebook, riguardante un’agenzia immobiliare di Terni la cui condotta, evidentemente, non l’aveva soddisfatta. Così una donna ternana – era il dicembre del 2016 – si era sfogata via social, lamentando senza mezzi termini, tutto ciò che non le era piaciuto, indicando anche il nome dell’attività.
Il post
Testualmente, la donna aveva scritto: ‘Pessima agenzia. Assolutamente inaffidabili e poco seri. Buttano dentro cani e porci senza un minimo di serietà. Da denuncia’. La recensione, finita all’attenzione del titolare della società ‘bersagliata’, era stata seguita dalla denuncia – quella sì reale – all’autorità giudiziaria, della donna che si era sfogata su Facebook.

La sentenza
Procedimento che ha fatto il proprio corso e che l’ha vista imputata per diffamazione nel processo di primo grado che si è concluso nei giorni scorsi di fronte al tribunale di Terni. Il giudice Massimo Zanetti ha condannato la donna ternana a pagare una multa di 1.500 euro, oltre a risarcire l’agenzia immobiliare – parte civile attraverso l’avvocato Luca Leonardi – con 5 mila euro, per il danno di immagine causato. In aula l’accusa, rappresentata dal pm Catia Naldi, aveva chiesto una condanna a quattro mesi di reclusione. Scontato l’appello da parte della donna, stante la decisione sfavorevole.






