Le donazioni di sangue crescono, così come quelle di plasma e il numero dei nuovi donatori. Ma, secondo l’Avis comunale di Terni, la situazione resta critica perché, parallelamente, è aumentato anche il fabbisogno dell’ospedale ‘Santa Maria’.
È quanto emerge dal bilancio del primo semestre 2026 diffuso dall’associazione, che registra un incremento del 20% delle donazioni di sangue rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le donazioni di plasma risultano quasi raddoppiate. In forte crescita anche i nuovi donatori, aumentati del 140%.
Per l’Avis di Terni si tratta di risultati che testimoniano «la grande generosità e la risposta attiva della cittadinanza». Tuttavia, l’associazione sottolinea che «parallelamente alla crescita delle donazioni, si è registrato un forte aumento del fabbisogno di sangue intero e plasma presso la struttura ospedaliera», tanto che «questa forbice ha generato una situazione di persistente carenza di sangue a livello locale».
Da qui il nuovo appello rivolto alla popolazione, soprattutto in vista del periodo estivo, quando tradizionalmente le scorte tendono a diminuire. «I dati del primo semestre ci dicono che la comunità sta rispondendo con il cuore, e di questo ringraziamo ogni singolo donatore», afferma il presidente dell’Avis comunale di Terni, Sergio Commissari. «Invitiamo tutti, specialmente i giovani e chi non ha mai donato, a fare questo piccolo ma vitale gesto prima delle vacanze estive. Non fermiamoci proprio ora».
L’Avis ricorda inoltre che, per agevolare le operazioni e ridurre i tempi di attesa, è fortemente consigliata la prenotazione. Possono donare le persone in buona salute di età compresa tra i 18 e i 65 anni, prenotando tramite la sede Avis di Terni (0744.400118). Le donazioni vengono effettuate presso il centro trasfusionale dell’ospedale ‘Santa Maria’.






