La segnalazione, partita da alcuni cittadini, era relativa alla possibile presenza di uno spacciatore con ‘base’ in un bar in pieno centro a Terni. Così i carabinieri della Sezione operativa della Compagnia di Terni hanno voluto vederci chiaro e, dopo un’indagine rapida ma accurata, hanno arrestato il presunto spacciatore: un 30enne di nazionalità albanese, sorpreso a cedere droga ad un cliente.
Sotto il lavandino
Secondo quanto accertato dai militari, lo stupefacente veniva nascosto del soggetto all’interno del bagno del bar in questione, in particolare sotto il lavandino: un sistema che gli consentiva di muoversi più liberamente in città, non dovendo portare con sé tutta la droga ma solo quella ‘ordinata’ dai clienti.
L’arresto
In pratica il 30enne riceva le ‘ordinazioni’, poi prelevava la droga dal bagno e la consegnava in cambio dei soldi: l’alt per spacciatore e cliente è scattato proprio all’esterno del locale pubblico. Il 30enne è risultato già gravato dall’obbligo di firma per un arresto avvenuto lo scorso marzo per lo stesso tipo di reati. A seguito dell’arresto, il pusher è stato posto ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida di fronte al tribunale di Terni.
Aggiornamento
In seguito all’udienza di convalida tenutasi sabato mattina di fronte al giudice Biancamaria Bertan del tribunale di Terni, il 30enne si è visto convalidare l’arresto con applicazione del divieto di dimora a Terni. Contestualmente è stata fissata l’udienza di merito – 20 settembre 2023 – e il legale difensore dell’uomo, l’avvocato Francesco Mattiangeli, ha anticipato che chiederà la messa alla prova per il proprio assistito.






