La «sistemazione a vista dei resti archeologici relativi alla fronte delle mura urbiche di età romana e al settore
meridionale del monastero mediante realizzazione di struttura interrata». È quanto prevede il progetto esecutivo del III stralcio della riqualificazione di largo Cairoli, a Terni: c’è l’approvazione e il quadro economico vale 284.400 euro.
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Il I stralcio è concluso da un anno, il II è in via di ultimazione. Ora si inizia a pensare al terzo. Il progetto prevede anche «la realizzazione di un’area pavimentata in cubetti di porfido intorno alla struttura vetrata, orientata secondo le principali direttrici planimetriche del progetto generale, ricalcanti quelle delle fasi urbanistiche storiche emerse con gli scavi; realizzazione di una illuminazione analoga a quella già prevista dal II stralcio, comprensiva di apparecchi in acciaio corten; interventi di pulizia, trattamento biocida e interventi puntuali di consolidamento delle strutture antiche ricadenti nel settore da lasciare a vista; reinterro protettivo delle restanti stratigrafie archeologiche mediante strato di tessuto geotessile, strato drenante di ghiaia e sabbia e strato di terreno di spessore variabile e sistemazione con alberature e arbusti degli spazi circostanti quelli pavimentati, in conformità al progetto del verde già approvato nel II stralcio».
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Il quadro economico resta invariato – 1 milione e 950 mila euro – mentre viene rimodulato quello del singolo stralcio, il III in questo caso: l’importo dei lavori viene così quantificato a quota 195 mila euro. L’approvazione odierna rappresenta una concessione edilizia ed a firmare è il dirigente ai lavori pubblici Piero Giorgini.






