di S.F.
Un bel po’ di milioni di euro in gioco, poco più di quattro in tutto. Questo il valore della nuova lista di carico approvata dal Comune di Terni per andare a recuperare l’Imu non pagata: c’è la firma del dirigente ad interim dell’ufficio unico delle entrate, Claudio Carbone. In ballo oltre 2.000 avvisi.
Terni, appalto recupero Imu: c’è l’aggiudicazione per Ica da 1,5 milioni di euro
Si tratta nello specifico degli accertamenti redatti ed avviati a notifica dall’ufficio tributi nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025. Riguardano il periodo d’imposta che va dal 2020 al 2023 ed in tutto si parla di ben 2.381 avvisi Imu: per l’ente vale un importo da 4 milioni e 6 mila euro.
Di mezzo ci sono anche le relative sanzioni (761 mila euro) ed interessi (545 mila euro) per un totale di 1,4 milioni di euro. L’Imu ‘secca’ è per i restanti 2,6 milioni. Contestualmente c’è l’adeguamento del fondo crediti di dubbia esigibilità. Caccia ai fondi con il supporto del concessionario Ica.






