Terni, bimba precipita dal quarto piano: ipotesi accidentale. La città spera per lei
La bella notizia arriva a venti giorni dal dramma. A riportarla è il quotidiano ‘Il Messaggero – Terni‘ con un articolo a firma di Nicoletta Gigli. La bimba di origini nigeriane di 5 anni precipitata la sera dello scorso 3 luglio dal quarto piano della palazzina popolare di via Turati 33, a Terni, è fuori pericolo. Ricoverata al policlinico ‘Agostino Gemelli’ di Roma, la bimba è stata trasferita da alcuni giorni nel reparto di neurochirurgia pediatrica e le sue condizioni sono in netto miglioramento. Un sospiro di sollievo per tutti, dopo il terribile volo e la grande paura, per i suoi cari e per tutte le persone rimaste scioccate da quanto accaduto in una calda serata d’estate, in uno dei quartieri popolari della città.
Un fatto accidentale
La piccola, secondo quanto accertato dalla polizia di Stato – in campo squadra Mobile, polizia Scientifica e squadra Volante di Terni – era caduta accidentalmente dalla finestra del bagno dell’abitazione. Probabilmente era salita in piedi sul water per raggiungere una maglietta stesa ad asciugare, perdendo l’equilibrio. Un volo impressionante di una decina di metri e la caduta al suolo, fra due auto in sosta. Immediati i soccorsi la cui tempestività, con il trasporto al ‘Santa Maria’ di Terni per le prime diagnosi e cure e poi il trasferimento nella notte a Roma con staffetta, si è rivelata probabilmente decisiva per la piega positiva che la vicenda ha preso. Per la gioia di tutti. In casa con la bambina, quella sera, non c’era la madre che era andata al lavoro nel pomeriggio – il padre invece lavora fuori città – ma un’altra donna di nazionalità nigeriana e sua figlia: tutti vivino nella casa di via Turati dove dividono spazi e spese. Chi ha ancora negli occhi la disperazione della mamma della bimba, quella sera, non può che essere felice nel sapere che le cose stanno andando bene. Dopo tanta angoscia.






