«Mia figlia ha 41 anni, ha la fibromialgia e non riesce a trovare da anni un lavoro adatto a lei». A contattare umbriaOn per lanciare un sos è la madre della donna. Entrambe sono di Terni .
Le due donne non sono state con le mani in tasca in attesa che qualcosa cada dall’alto, tutt’altro. Il problema è un altro: «Mia figlia ha il 70% di invalidità riconosciuta e, di conseguenza, non prende nemmeno la pensione. Non può avere nessun sovvenzionamento ed i lavori faticosi non può farli per via della fibromialgia. In più, a causa di questa situazione, c’è anche la depressione considerando che sono circa sette anni che non è attiva a livello lavorativo».
La donna spiega di essersi fatta avanti più volte con le agenzie interinali ed il centro per l’impiego: «Molti corsi, ma per il resto nulla. La preoccupazione è una: ora ci siamo noi genitori e va bene, ma poi? Come farà a vivere? Una questione che riguarda in genere le persone con disabilità in questa situazione». La 41enne non può rimanere in piedi a lungo per via della malattia: «Anche fosse un part-time andrebbe bene, per ora tuttavia la ricerca non ha portato a nulla». L’auspicio è che possa trovare una soluzione al più presto.






