di S.F.
Il campo ‘Pozzi Le Croci’. È qui che, a Terni, sorgerà il nuovo impianto potibilizzatore da 1 milione di euro: c’è l’autorizzazione a procedere del consiglio direttivo dell’Auri dopo la richiesta del Sii.
Il Sii ha fatto formale richiesta lo scorso 22 ottobre per avere l’autorizzazione a procedere per il progetto: «Prevede la realizzazione – viene specificato – di un nuovo impianto di potabilizzazione a presidio di una eventuale contaminazione della falda da sostanze perfluoroalchiliche che consiste in un sistema di filtrazione ed
adsorbimento su filtri a carbone attivo granulare per una potenzialità di trattamento pari a 30l/s». Ci sarà una platea in calcestruzzo da 10×15 metri, unità filtranti, serbatoio di accumulo/laminazione e due cabinati tecnologici.
L’intervento sarà realizzato nel corso del 2026: «In virtù delle peculiarità del metodo tariffario del servizio idrico integrato predisposto da Arera, gli effetti dell’incremento di costo dell’opera si concretizzano n+2 anni dopo
l’effettiva messa in esercizio dell’opera», viene ricordato. La popolazione interessata dall’intervento ammonta a quota 11 mila.






