Il pubblico ministero Camilla Coraggio ha conferito mercoledì mattina gli incarichi ai periti che dovranno eseguire l’esame autoptico e l’accertamento preventivo relativo alla dinamica del grave sinistro che domenica mattina ha causato la morte del 35enne Valentino Pompili lungo la strada regionale 79, all’altezza del Circolo Canottieri di Piediluco.
L’autopsia verrà eseguita giovedì – inizio delle operazioni fissato per le ore 15 – dalla dottoressa Sorace, medico legale, alla presenza dei consulenti incaricati dalle parti: gli avvocati Francesco Maria Falcinelli e Rosella Zofrea per conto dei familiari della vittima e gli avvocati Laura Chiappelli e Folco Trabalza per il 68enne ternano, indagato per omicidio stradale. L’accertamento sulla dinamica sarà invece eseguito nel corso della prossima settimana dal perito Galeazzi, anche in questo caso congiuntamente ai professionisti incaricati dalle parti.
Valentino Pompili, che procedeva lungo la SR79 in sella alla sua Yamaha XT 660, era finito contro la Jeep Renegade condotta dal 68enne, intento a svoltare verso il Circolo. Il 35enne, autista soccorritore della Usl Umbria 1 e operativo presso l’ospedale di Castiglione del Lago, nel frenare aveva perso il controllo del mezzo a due ruote, finendo sull’asfalto e quindi sotto l’autovettura, con conseguenze purtroppo letali. I rilievi sul posto sono stati condotti dalla polizia di Stato, in particolare dalla polizia Stradale di Terni coordinata dalla comandante Adalgisa Quaranta.
Profondo il cordoglio suscitato dalla scomparsa del giovane, padre di due bambini in tenera età e volontario, insieme alla moglie, della Croce Rossa di Avigliano Umbro. Dopo l’autopsia, i familiari potranno stabilire data e luogo dei funerali, per l’ultimo saluto a un ragazzo conosciuto e stimato da tanti.
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