Due anni di reclusione per i furti – uno tentato e l’altro compiuto, entrambi aggravati – e il possesso di oggetti atti ad offendere: un coltello e un collo di bottiglia in vetro. Questa la pena decisa mercoledì dal tribunale di Terni – giudice Biancamaria Bertan – nei confronti della 27enne ternana che a metà maggio nel centro di Terni, era di mattina, aveva ‘assalito’ una professionista – facendola cadere a terra – e poco dopo una 17enne, con l’obiettivo di rubare le borse che le due donne avevano con loro.
Tentativi andati a vuoto, nel primo caso per la strenua resistenza da parte della professionista, nel secondo per l’intervento dei carabinieri del Norm che aveva consentito di recuperare l’intera refurtiva. Arrestata, la 27enne era stata posta ai domiciliari e poi in carcere e ora, a seguito della sentenza – l’accusa rappresentata dal pm Stefania Arieti aveva chiesto tre anni di reclusione – associata ai domiciliari presso una struttura di recupero del territorio. Un percorso che si spera possa consentire alla 27enne, assistita dall’avvocato Andrea Solini Colalè e consapevole di quanto compiuto, di voltare finalmente pagina.
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