di S.F.
L’interrogazione è stata ritirata ma, in ogni caso, qualche cenno di notizia è arrivata in ogni caso. A Terni, dopo le recenti esternazioni del sindaco Stefano Bandecchi, si è tornati a parlare della possibile riforma del sistema di raccolta differenziata e della gestione dei rifiuti urbani.
Pierluigi Spinelli (PD) ha annunciato in aula il ritiro dell’atto dopo quanto emerso con le dichiarazioni del sindaco. Tuttavia il vicesindaco Riccardo Corridore è intervenuto per dare un aggiornamento rispetto a quanto già noto: «Ci siamo attivati e c’è stata una riunione con Asm, con un riscontro sui costi degli investimenti. Venerdì alle 12 ci sarà un ulteriore incontro: si è creato un tavolo di lavoro fra Asm e Comune, c’è Nannurelli. Stiamo facendo un’analisi: dalla prima relazione le cifre per gli investimenti non mi convincono, un po’ esagerate. C’è il discorso del piano regionale della raccolta rifiuti e dell’Auri, si dovrebbe richiedere una deroga».
Niente discussione invece sull’interrogazione riguardante i ‘possibili conflitti di interesse dell’amministratore delegato di Asm’, depositata il 16 dicembre scorso dal consigliere Valdimiro Orsini. Non ci si è arrivati perché Corridore ha chiesto e ottenuto un rinvio dei punti restanti all’ordine del giorno per un sopravvenuto impegno coinvolgente la giunta. Se ne riparlerà a stretto giro.






