di S.F.
Sale la retribuzione di risultato dei dirigenti del Comune di Terni nel 2025. C’è l’autorizzazione della giunta Bandecchi nei confronti del segretario generale, Iole Tommasini, a sottoscrivere in via definitiva il contratto collettivo decentrato integrativo relativo all’utilizzo del fondo salario accessorio.
I 149 MILA EURO DEL 2024 PER LA RETRIBUZIONE DI RISULTATO

La Tommasini firma in qualità di presidente della delegazione trattante di parte pubblica e per lei c’è anche il semaforo verde a concludere la trattrativa con le parti sindacali. Lo scorso 3 ottobre l’esecutivo Bandecchi aveva fornito indirizzi e direttive per la ripartizione del fondo del salario accessorio: 80% per la retribuzione di posizione ed il restante 20% per l’indennità di risultato. Più l’innalzamento dal 10 al 15% del monte salari quale limite percentuale della retribuzione di risultato della stessa Tommasini.
COMPENSI IN ASCESA NEL 2025: LE CIFRE

Ora si è chiuso ul quadro dopo l’incontro del 23 ottobre con i sindacati dell’ente (Fp Cgil, Fp Cisl, Csa Ral, Uil Fpl e Fedirets Direl) e l’accordo di pre-intesa. Ci sono dunque 605 mila euro per la retribuzione di posizione, 160 mila per l’indennità di risultato, 80 mila euro per incentivi alla progettazione e 23 mila per incentivi Imu. Infine il fondo del segretario generale destinato alla retribuzione di posizione e di risultato, quantificato in 57.848 euro. L’ok arriva dopo l’iter seguito dalla responsabile del procedimento, la dirigente ad interim alle risorse umane Grazia Marcucci.






