Una scena inquietante, quella avvenuta domenica pomeriggio nel campetto sportivo dei giardini pubblici di via Martiri della Libertà, a Terni. Che dà la misura di come in città ci siano singoli, forse bande e gruppuscoli, pronti a regolare il minimo screzio con la violenza o le minacce.
Lite banale
In pratica presso quello spazio, sempre utilizzato dai giovani per divertirsi, che si tratti di una partita di calcetto o di basket, due gruppi di ragazzi stavando giocando a pallone. Una cosa del tutto normale. Solo che a un certo punto, forse per una situazione legata alla stessa partita, alcuni dei partecipanti si sono messi a discutere fra di loro.
Davanti ai bambini
Dalle parole, una delle due ‘squadre’ è presto passata ai fatti. In mano ad alcuni componenti sarebbero spuntati dei coltelli e l’altra ‘squadra’, a quanto pare del tutto tranquilla ancorché spaventata, ha temuto il peggio. Così come lo hanno temuto le persone presenti al parco, comprese famiglie e bambini, che si sono trovati di fronte ad una scena da Bronx. Da una parte dei giovani con atteggiamento da ‘malviventi’, opposti ad altri che pensavano solo di trascorrere una domenica pomeriggio spensierata.
Indagini
Il fuggi fuggi dei primi ha preceduto l’arrivo della squadra Volante, le cui sirene – la questura si trova a due passi da lì – hanno fatto scappare i malintenzionati. Così sono partite le indagini che stanno cercando di fare luce sul grave episodio che ha segnato una giornata apparentemente allegra, che doveva essere solo di amicizia e sport all’aperto, non di coltelli e minacce.






