Un cittadino gambiano di 34 anni è stato denunciato giovedì dalla polizia di Stato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, avendo ferito due agenti che sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per i morsi ricevuti dal soggetto. L’uomo, espulso, è stato poi accompagnato nel pomeriggio al centro di permanenza e rimpatrio di Bari.
Il controllo
Tutto è partito dall’attività dell’ufficio immigrazione della questura che monitora costantemente la posizione sul territorio nazionale dei cittadini stranieri, compresi quelli che sono in attesa del riconoscimento dello status di rifugiato.
Morsi e denuncia
Dagli accertamenti è emerso che al 34enne era stata rifiuta l’istanza di protezione internazionale ed aveva perso entrambi i ricorsi presentati al tribunale e alla corte d’appello; quando gli agenti gli hanno riferito che erano scaduti i termini per la presentazione del ricorso in Cassazione (l’ultimo grado di giudizio), ha capito che per lui non c’era più nulla da fare e sarebbe dovuto ritornare in patria. A quel punto si è scagliato contro i poliziotti prendendoli a morsi e alla fine è stato ricondotto alla calma. Al termine della procedura di espulsione, è stato accompagnato coattivamente a Bari.






