12 °c
Terni
18 ° Ven
20 ° Sab
UmbriaON
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
UmbriaON

Home » Vertenza Unicoop: la Regione convoca azienda e sindacati

Vertenza Unicoop: la Regione convoca azienda e sindacati

Si muove palazzo Donini: «Le notizie destano enorme incertezza e preoccupazione nella comunità dei lavoratori»

di Redazione
6 Dicembre 2025
in Economia
Tempo di lettura: 2 minuti di lettura
Un punto vendita Coop

Un punto vendita Coop

Condividi su FacebookCondividi su X (Twitter)Invia su Whatsapp

Vertenza Unicoop, la Regione Umbria si muove. C’è la convocazione di azienda e sindacati per le ultime vicissitudini.

Unicoop Etruria: tensione alle stelle. Tagli, dismissioni e sciopero in arrivo

Da palazzo Donini sottolineano che «la Regione Umbria ha seguito fin dall’inizio con grande attenzione, ponendosi sempre in una condizione di confronto continuo, il processo di fusione per incorporazione tra Unicoop Tirreno e Coop Centro Italia. Il motivo della scelta, oltre a risiedere in una indifferibile reazione ad una crisi incipiente e conosciuta, come riportato anche nel verbale di accordo con le organizzazioni sindacali del 26 febbraio 2025, è individuato nella “volontà di rafforzare la presenza della cooperazione tra consumatori in Italia centrale». Ciò congiuntamente all’impegno di «non procedere, in ogni caso a risoluzioni traumatiche dell’occupazione, ovvero a risoluzioni unilaterali del rapporto di lavoro per ragioni connesse o derivanti dal processo di fusione».

Anche in ordine – prosegue la Regione – alle «preoccupazioni espresse unitariamente dall’assemblea regionale, ampie rassicurazioni in questi mesi sono state fornite dall’azienda relativamente alla volontà di non attivare alcuna procedura di licenziamento per quello che riguarda i dipendenti per i quali sarebbero state, invece, prefigurate, per un numero limitato di essi, uscite volontarie incentivate o percorsi di accompagnamento alla pensione. Accanto a ciò, il prefigurarsi di un modello riorganizzativo dei punti vendita, che avrebbe previsto, laddove necessario, fusioni e accorpamento di negozi con ricollocazione del personale in un unico punto vendita, senza far riferimento a vendite o trasferimento ad altra proprietà di parte degli stessi. Impegni da riscontrare nel piano Industriale del nuovo soggetto cooperativo, su cui da pochi giorni è iniziato il confronto sul tavolo nazionale con le organizzazioni sindacali».

«Le notizie apprese dai comunicati post incontro del tavolo, relative ad una ipotizzata riduzione di personale -180 unità – delle due sedi di Vignale e Castiglione del Lago, della eventuale dismissione di 24 punti vendita – circa 340 dipendenti impiegati – e possibili cessioni a soggetti altri di individuare sul mercato, destano enorme incertezza e preoccupazione nella comunità dei lavoratori e in quella delle rappresentanze istituzionali. In tal senso si è inteso immediatamente convocare i sindacati per il giorno 9 dicembre presso la presidenza della Regione, per un confronto nel merito delle questioni sottoposte dall’azienda sul tavolo nazionale di confronto. Collateralmente è convocato per il giorno 12 mattina un incontro in Regione con l’azienda e le organizzazioni sindacali per un primo confronto sulle ripercussioni occupazionali e di sviluppo del piano industriale della nuova compagine cooperativa interregionale. La giunta regionale – conclude palazzo Donini – sta agendo, come in ogni occasione, con l’intento di difendere i livelli occupazionali attuali in intesa con le organizzazioni sindacali, oltre che tutelare la presenza in regione di una fondamentale rete di distribuzione alimentare e di partecipazione dei consumatori-soci».

CondividiTweetInviaCondividiInvia

Articoli Correlati

Economia

Fondazione Carit: statuto in linea con i dettami ACRI-MEF. Mandato più lungo per presidente e comitato di indirizzo

3 Giugno 2026
Caos Tari a Terni, tête-à-tête associazioni-Comune: «No sanzioni e interessi»
Economia

Tpl: il plauso di Confartigianato alla Regione. «Bene la nuova gara, ora rispettare i tempi»

3 Giugno 2026
SM Inox firma a Milano la torre automontante per telecomunicazioni più alta d’Europa
Economia

SM Inox firma a Milano la torre automontante per telecomunicazioni più alta d’Europa

1 Giugno 2026
Terni: l’anfiteatro romano torna a splendere dopo gli interventi di restauro
Economia

Territorio, turismo e cultura: la fondazione Carit sostiene 48 iniziative con oltre 668 mila euro

31 Maggio 2026
Finanza ‘umana’ con il microcredito. Anche grazie a un ternano
Economia

Finanza ‘umana’ con il microcredito. Anche grazie a un ternano

29 Maggio 2026
Umbra Acque approva il bilancio 2025: 63,5 milioni di investimenti e 2,8 milioni di bonus idrici
Economia

Umbra Acque approva il bilancio 2025: 63,5 milioni di investimenti e 2,8 milioni di bonus idrici

29 Maggio 2026

Meteo

Umbria
4 Giugno 2026 - giovedì
Clear
20 ° c
83%
3.6mh
27 c 17 c
Ven
28 c 17 c
Sab
  • Chi siamo
  • Redazione
  • Termini d’uso
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
  • Modifica consenso cookie
  • Umbriaon srl – P.I. 01542550551

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Eventi
  • Economia
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Opinioni
  • Politica
  • Sport
    • Calcio
    • Futsal
    • Rugby
    • Scherma
    • Altri sport
  • Foto
  • Video

© 2024 Copyright Umbriaon s.r.l.