È una scuola umbra ad essersi aggiudicata il premio nazionale per le primarie ‘Acea scuola educazione idrica’, nato in collaborazione con il ministero dell’istruzione e del merito. A far festa è la ‘Villa Pitignano’ di Perugia.
La scuola primaria perugina ha partecipato al contest ‘Alla ricerca della goccia perduta: riuso e risparmio dell’acqua’. Gli alunni della classe quarta e i loro insegnanti hanno realizzato un cortometraggio sulla tutela della risorsa idrica che ha permesso loro, in qualità di vincitori, di partecipare all’Acea acqua edu camp’, il primo camp sull’educazione idrica che coniuga sport, gioco e formazione, offerto dal Gruppo Acea.

«Acea Acqua Edu Camp è il primo camp – specifica la società – che unisce sport ed educazione idrica. Un progetto esperienziale che coniuga sostenibilità, divertimento e apprendimento attraverso il linguaggio della vela. Un’opportunità educativa per trasmettere ai più giovani il valore dell’acqua come risorsa preziosa, promuovendo allo stesso tempo inclusione, spirito di squadra e consapevolezza civica, per formare cittadini del futuro più consapevoli e più responsabili. Una giornata, immersa nel suggestivo specchio lacustre del Trasimeno, presso il Club Velico Trasimeno di Passignano, dove i ragazzi di Perugia, attraverso momenti di gioco, condivisione e sport, hanno imparato l’importanza della tutela della risorsa idrica e delle risorse naturali. Inoltre, i ragazzi si sono avvicinati al mondo della vela, apprendendo i fondamentali della navigazione». Il progetto proseguirà.
All’evento hanno presenziato – oltre ad alunni e docenti della scuola – il sindaco di Passignano, Sandro Pasquali, il presidente e l’amministratrice delegata di Umbra Acque, Filippo Calabrese e Tiziana Buonfiglio, la responsabile del progetto Acea Scuola, Tiziana Flaviani, l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Perugia Francesca Tizi e per Auri il responsabile del sub-ambito idrico 1-2, Michele Mecarelli. «Il progetto ‘Acea scuola educazione idrica’ rappresenta per noi di Acea un impegno concreto nella promozione della sostenibilità e della responsabilità ambientale tra le giovani generazioni – le parole di Enrico Pezzoli, Ad di Acea Acqua – e la partecipazione di oltre 11.100 ragazzi, delle diverse scuole italiane, dimostra l’interesse e l’efficacia di questo percorso formativo che unisce educazione, innovazione e attenzione al valore dell’acqua. Acea si adopera quotidianamente per garantire la tutela di questa importante risorsa. È fondamentale che anche le persone, a partire dai più giovani, siano coinvolte nella costruzione di un futuro più responsabile. Siamo orgogliosi di poter supportare progetti che contribuiscano a formare cittadini consapevoli e impegnati per il futuro del nostro pianeta».
«Il progetto – le parole della Buonfiglio – è per noi di Umbra Acque una grande opportunità: significa accompagnare i ragazzi in un percorso che li renda cittadini consapevoli del valore dell’acqua e della sua tutela. L’acqua non è soltanto una risorsa naturale ma un bene comune che appartiene a tutti e che richiede responsabilità condivisa. Siamo particolarmente orgogliosi che la scuola primaria di Villa Pitignano abbia ottenuto il premio nazionale: è la dimostrazione che l’Umbria sa distinguersi attraverso le sue giovani generazioni. Questo risultato testimonia come istituzioni, gestori del servizio idrico e comunità scolastiche possano lavorare insieme per costruire un futuro più sostenibile. Umbra Acque – prosegue Buonfiglio – continuerà a investire in progetti che, come questo, coniugano formazione, innovazione e radicamento sul territorio, con la convinzione che educare i giovani significhi prendersi cura del domani».
Infine Calabrese ha sottolineato che «l’acqua è un bene comune e la sua tutela è una responsabilità collettiva. Con Acea Scuola siamo riusciti a trasmettere questo messaggio in modo concreto ai ragazzi che rappresentano i cittadini di domani. La vittoria del premio nazionale da parte della scuola primaria di Villa Pitignano è motivo di orgoglio per Umbra Acque ed è un segnale importante per l’intero territorio umbro che dimostra attenzione, sensibilità e capacità di innovazione sul tema della sostenibilità. Questo è un traguardo che ci sprona a proseguire su questa strada, con l’auspicio che queste iniziative possano valorizzare l’impegno profuso da un soggetto gestore del servizio idrico integrato quale Umbra Acque».






