di S.F.
Effettuazione di una prima valutazione clinica, compilazione del piano diagnostico, programmazione/prenotazione delle prestazioni, attivazione del gruppo multidisciplinare di competenza, verifica della presa in carico del paziente/continuità assistenziale e attivazione del flusso delle informazioni nel sistema gestionale. Sono le attività previste dal punto di orientamento e di ascolto locale oncologico (Polo) istituito martedì dall’azienda ospedaliera di Terni.

Il ‘Santa Maria’ ha così deliberato rispetto all’input della giunta regionale (deliberazione dell’8 ottobre) che, in sintesi, aveva demandato alle aziende ospedaliere l’istituzione. In sostanza servirà a informare/gestire le modalità di accesso, programmare le prestazioni e gestire gli aspetti burocratici-amministrativi lungo il percorso diagnostico/terapeutico del paziente.
In tal senso c’è stata l’attivazione di un gruppo di lavoro specifico. Ne fanno parte i dottori Fabio Trippa (coordinatore), Arcangelo Lisi e Damiano Parriani, con la collaborazione di Massimo Rizzo e Alessandra Ascani. Si occuperanno di redigere entro il 31 dicembre il regolamento sul Gom, ovvero il gruppo oncologico multidisciplinare per la rete oncologica regionale e per il Polo istituito. A firmare è il direttore generale Andrea Casciari.






