Progetto ‘stadio-clinica’ a Terni, nuovo capitolo. Ora è la Regione Umbria a parlare – l’ultimo intervento era stato dell’avvocatura dell’ente – e annuncia l’incontro fra la presidente Stefania Proietti e la presidente della Ternana Calcio, Claudia Rizzo.
«Di fronte alle polemiche che si sono scatenate in questi giorni in merito al ricorso al Tar contro la determina comunale – si legge nella nota della Regione Umbria – è quanto mai opportuno mettere dei punti fermi. Il primo: la giunta regionale agisce e agirà sempre per la legalità degli atti. In base a questo, su proposta dell’avvocatura ha dato mandato per interessare i giudici amministrativi della questione».
«Il secondo: la giunta regionale tiene a cuore le sorti e lo sviluppo della città di Terni su cui ha deciso di investire come nessuno ha mai fatto negli anni passati. Per esempio si sta lavorando per la costruzione del nuovo ospedale. Ma non solo, il territorio di Terni è ben presente nell’azione amministrativa di questa giunta con progetti innovativi finalizzati a tutelare o creare posti di lavoro». E poi: «Il terzo: mistificare sulla vicenda stadio-clinica significare compiere solo strumentalizzazioni che non fanno il bene della comunità, anzi i toni esagerati infliggono un pesante colpo all’immagine della città e alla reputazione delle istituzioni».
«Il quarto: la giunta regionale, al di là delle uscite sui mezzi di informazione e sui social, ha deciso, nella trasparenza che la contraddistingue, di sentirsi con i vertici della Ternana Calcio per spiegare le ragioni di una decisione che non va assolutamente contro la squadra o la città, ma solo in osservanza del principio di legalità. La presidente della Regione Stefania Proietti si è sentita per telefono con la presidente della Ternana Calcio, Claudia Rizzo, e hanno concordato di vedersi a stretto giro nei prossimi giorni».
«Il quinto: la giunta regionale riceverà il Coordinamento clubs che ha chiesto un incontro in merito e si dichiara disponibile a confrontarsi con tutte le rappresentanze della tifoseria rossoverde». In conclusione la giunta regionale ribadisce «che non esiste alcuna volontà di penalizzare Terni, anzi è esattamente il contrario. Il merito della questione è sul tavolo del Tar a cui spetta il compito di decidere sulla legittimità o meno degli atti».
Sempre nel pomeriggio di venerdì, e sempre sul tema stadio-clinica, la Ternana Calcio ha diffuso una nota in cui si legge che «in merito al recente caso ‘stadio-clinica’ che ha interessato la Regione Umbria ed il Comune di Terni«», la società di via della Bardesca «rappresenta di aver ricevuto la notifica del ricorso dall’avvocatura della Regione Umbria quale terzo interessato». In aggiunta – qui il passaggio più significativon – la Ternana Calcio e la famiglia Rizzo, che ne è proprietaria, «si dissociano da ogni dichiarazione e/o affermazione non ufficiale esternata da terzi, rappresentando che le loro posizioni saranno espresse solo sul sito ufficiale della società». A prescindere dal soggetto (o i soggetti) chiamati in causa dalla società rossoverde, non specificati nella nota, l’impressione è di una puntualizzazione volta a ristabilire la centralità della proprietà-Rizzo, a maggior ragione quando si parla del progetto-clinica (e stadio) che si immagina fondamentale per la nuova proprietà della Ternana Calcio.
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