Terni, canoni idrici: il Comune ‘ricarica’ per camposcuola e Ovidio Laureti

Doppio tentativo lanciato per oltre 1 milione di euro. Si rimette mano ad impianti già oggetti di lavori Pnrr

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di S.F.

Il Laureti

Canoni idrici 2024, dopo le polemiche degli ultimi mesi ora si spinge sui progetti di fattibilità tecnico-economici da presentare alla Regione per l’erogazione dei contributi. Ora sono formalmente note le decisioni del Comune di Terni per il tentativo con palazzo Donini: c’è il semaforo verde per il camposcuola ‘Casagrande’ e il campo sportivo ‘Ovidio Laureti’, entrambi già oggetto di interventi di riqualificazione con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

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Perché

Nel caso del camposcuola si parla di lavori di riqualificazione e risanamento degli accessi agli spogliatoi e la tribuna per il pubblico dal valore di quasi mezzo milione di euro, mentre per quel che concerne l’Ovidio Laureti’ c’è in ballo il completamento del restyling per 800 mila euro già in programma con i fondi del Pnrr. Alla base di tutto c’è, come di consueto, la disciplina dell’assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche sul territorio regionale e la determinazione del canone: per i due progetti si tratta di manutenzione straordinaria, adeguamento o costruzione di impianti sportivi nel comune di riferimento.

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