Ingressi al parco Rosselli – chiuso da sette anni ormai – di Terni, novità in vista. C’è da completare il piano di caratterizzazione avviato di recente e allora ecco che nell’area verde a ridosso dell’Ast sta per entrare in azione un professionista: ci sono da fare alcune analisi indirette e occorre tagliare la vegetazione infestante. Non è poca. C’è l’affidamento ad Alberto Paparelli di Acquasparta, già protagonista nell’ambito della riqualificazione dei giardini di via Campofregoso.
Procedura lampo. Le indagini
Il Comune ha invitato alla procedura negoziata tre soggetti: oltre a Paparelli anche la Verde+srls di Perugia e la Alantaglio di Andrea Vichi di Piancastagnaio (Siena). L’unico a rispondere è stato Paparelli con un’offerta economica di poco superiore ai 5.500 euro rispetto ad un importo progettuale quantificato da palazzo Spada in 7.168 euro (esclusi oneri di sicurezza). Ad occuparsi dell’iter è stata in primis la Rup Giorgia Imerigo della direzione ambiente. Successivamente è previsto il lavoro sulle misure geoelettriche e magnetometriche per capire con precisione la conformazione dei materiali antropici nel sottosuolo.




Idrocarburi e metalli sotto il parco Rosselli e i giardini delle scuole: scattano le misure






