Il comitato di Prisciano-Terni Est risponde al sindaco Stefano Bandecchi dopo l’attacco mattutino del primo cittadino. Lo fa attraverso Romina Botondi ed un invito a rileggere le recenti dichiarazioni dei protagonisti della vicenda. Di seguito il video e la nota.
La nota
Il Comitato Prisciano-Terni Est prende atto delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco in una delle ultime interviste. Nonostante siamo ormai abituati a questo linguaggio e a questo modo di fare, riteniamo comunque che essere definiti ‘rincoglioniti’ ed ‘infami’ dal primo cittadino sia un fatto molto grave.
Siamo cittadini che hanno sempre mantenuto educazione e rispetto dei ruoli istituzionali, e che si battono per la salute e il futuro di tutta la comunità. D’altronde non abbiamo detto nulla di eclatante: ci siamo semplicemente limitati a sottolineare che l’accordo raggiunto dall’assessore Cardinali è parziale rispetto a quanto affermato il giorno prima dal Sindaco. E, soprattutto, abbiamo espresso la speranza che le parole del sindaco possano trovare una piena e concreta realizzazione.
Abbiamo inoltre chiesto con forza chiarezza e comunicazione, perché era facile immaginare che poi si sarebbero generati inevitabili fraintendimenti. Si dice che la miglior difesa sia l’attacco… Sarà, ma ricordiamo al sindaco che prima di parlare e sparare a zero dovrebbe informarsi e verificare: nella nostra nota abbiamo allegato tutti i documenti a sostegno di quanto affermiamo.
Ci teniamo inoltre a chiarire un punto: il Comitato non ha ‘padroncini’. Purtroppo i politici hanno questo brutto vizio: quando qualcosa non è di loro gradimento, provano subito a etichettarlo come appartenente a ‘questo o quell’altro schieramento’.
La verità è che il Comitato è, e resterà, apolitico. Ed è proprio questa indipendenza che ci rende liberi di dire ciò che riteniamo giusto, a prescindere da tutto e da tutti. Noi andremo avanti, con serietà e trasparenza. Come sempre.






