di S.F.
Non solo i cittadini alle prese con la Taric, la Tariffa rifiuti corrispettiva esistente dal 2021. Ora tocca al Comune mettersi ‘a paro’ con i conti rispetto ad Asm: pronta la manovra – leggasi variazione al bilancio di previsione – da quasi 1 milione di euro per la regolarizzazione con applicazione dell’avanzo di amministrazione.
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Palazzo Spada ha modificato il regolamento Taric nell’aprile 2024 e negli ultimi mesi è stata fatta una ricognizione in merito alle superfici da assoggettare al pagamento della tariffa. Sì, perché al momento sono attive utenze «solo per un numero limitato di immobili e non esaustivo». Da via Capponi – 10 novembre 2025 – è stato inviato in Comune l’elenco degli spazi e delle relative dotazioni dei contenitori per i quali c’è da pagare con decorrenza retroattiva dal 1° gennaio 2021.
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Il conto complessivo per il periodo 1° gennaio-31 dicembre 2025 vale ben 1 milione di euro e 67 mila euro. «Con insoluto per le utenze già attive, sempre nel periodo pari a 99.846 euro», viene specificato. Nell’ultimo quadriennio palazzo Spada, in attesa dei conteggi, ha accantonato i fondi necessari al futuro pagamento e sono per l’anno 2025 ci sono da parte 244 mila euro. La variazione di bilancio per sistemare la questione vale 934.887 euro.
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L’atto andrà giovedì mattina in III commissione e poi in consiglio comunale per il definitivo via libera. La regolarizzazione Taric viene definita urgente per l’avvicinarsi della scadenza del pagamento ed a firmare la proposta per l’assise è il dirigente al governo del territorio Federico Nannurelli dopo il lavoro istruttorio del responsabile del procedimento, l’architetto Angelo Baroni.






