In media nazionale (9.6%) e con un dato superiore rispetto a Perugia (8.3%). Questo il ritratto di Terni in riferimento all’imprenditoria – coinvolti gli ‘Under’ 35 – giovanile secondo l’indagine condotta da Movimprese, l’indagine condotta da Unioncamere-Infocamere sulla base del registro delle imprese delle Camere di Commercio: al 30 giugno 2016 sono 2 mila e 130 quelle guidate da giovani, pari al 9.5% sul totale. Terni si colloca così al 40° posto della graduatoria nazionale.
Agricoltura e commercio sono le attività che più attirano i giovani imprenditori. Nel secondo trimestre 2016 le imprese ‘giovanili’ nate sono state 119 (in lieve flessioni rispetto al 2015, quando furono 122), ovvero il 31.4% del totale.
Le ditte individuali rappresentano la grande maggioranza delle nuove iscrizioni: ben 89, mentre le restanti si suddividono in società di capitali (23) e società di persone (6). Per quel che concerne i settori spiccano il commercio (29), il settore agricolo (21) e quello delle costruzioni (16).
Digitalizzazione e formazione «Cerchiamo di stimolare nei giovani la via dell’impresa per costruirsi un futuro – le parole del presidente dell’Ente camerale, Giuseppe Flamini – in questo quadro è nostro compito anche quello di impegnarci a far sì che la strada per intraprendere sia più snella possibile, per questo la digitalizzazione del nostro sistema e dei servizi che offriamo procede ininterrotta. Puntiamo anche alla formazione del futuro imprenditore con corsi specifici sul business plan, lingue, commercio e molto altro. A settembre ci sarà l’avvio del secondo corso ‘Crescere imprenditori’, i nostri uffici stanno raccogliendo le adesioni, con il quale – conclude Flamini – offriamo agli ‘Under’ 29 la possibilità di seguire un corso formativo di 80 ore fino all’elaborazione di un business plan».






