
In formato ridotto a causa del commissariamento del Comune di Terni e in una sola giornata, ma si fa comunque. E in termini di iscritti sarà la migliore nonostante tutto: domenica mattina torna a Piediluco ‘La Valentiniana – Innamorati della bicicletta’, la pedalata cicloturistica non competitiva in escursione libera tra la frazione ternana, la valle reatina, Papigno e la Cascata delle Marmore. Oltre 800 iscritti nella manifestazione – su Terni – organizzata da Gino Iaculli e Martina Caracciolo: «Speriamo sia una bella giornata per tutti». Insomma, un pizzico di rammarico per la forzata rinuncia – salta il ‘Tweed ride’ – agli eventi collaterali ma con ottimismo per il successo della III° edizione.

Tutti i percorsi partiranno dal Circolo canottieri Piediluco con conclusione in via della Pace tra i Popoli, sempre nella frazione ternana. La particolarità dell’evento è legato all’utilizzo di biciclette storiche, seppur da quest’anno ci sia la possibilità di iscriversi con mezzi costruiti in qualsiasi anno. I tracciati sono quattro: corto e lungo per le bici d’epoca (rispettivamente 46.2 e 83.4 chilometri con dislivelli di 567 e 1339 metri), stessa cosa per gravel/mountain bike (55.7 e 82.6 chilometri con dislivelli di 698 e 1300 metri). Start fissati per le 7.45, 8.45 (alla ‘francese’), 8.45 e 9.30 (classica). Confermato il passaggio in battello dal fosso di Leonessa fino a Piediluco. ‘La Valentiniana’ è valida come 1° corsa del Grand Tour – Italy Bike Days.

Il boom di iscritti e l’uso della bicicletta Soddisfazione per il numero degli iscritti: «Dopo gli 80 – ha specificato Iaculli – del 2016 e i 150 del 2017, quest’anno ci sono già 808 iscritti tra i quali figurano tre francesi, due svizzeri e un austriaco. Un grande successo dovuto in parte alla passione e all’organizzazione che abbiamo messo in piedi in questi due anni e, in particolar modo, per la bellezza del territorio». Coinvolti i territori di Colli sul Velino, Terria, Greccio, Marmore, Papigno, Cascata delle Marmore, Montefranco e Arrone (passaggio sulla forca, doppio ristoro nel percorso più lungo): «Edizione di rilievo – ha aggiunto l’organizzatore – perché attesta la bontà di questo tipo di manifestazione ciclo-turistica. Riteniamo che l’uso della bicicletta e la promozione del territorio possa essere una delle tante direttrici di nuovo sviluppo che serve a Terni». Gli eventi saltati sono la mostra di biciclette del collezionista Gianfranco Trevisan, la mostra del pittore Miguel Soro García, un appuntamento sulla sicurezza stradale con la comandante della polstra Terni Katia Grenga e un concorso – per tutte le età – di poesie sul mondo a due ruote.

Il commissariamento del Comune e i problemi La ‘bancarotta’ di palazzo Spada ha causato qualche disagio agli organizzatori de ‘La Valentiniana’. «Il perfezionamento – era stato specificato nei giorni scorsi – delle iscrizioni già effettuate, non potrà avvenire come preannunciato a Piazza della Repubblica a Terni ma, dalle ore 15 alle ore 18.30 di sabato 21 aprile presso il Circolo canottieri Piediluco». Ma non solo: «Imposto il pagamento dell’occupazione di suolo pubblico per la revoca del patrocinio (che riguarda anche altre manifestazioni, ndr). Di conseguenza abbiamo deciso di limitarci solo alla domenica con la pedalata: la manifestazione si doveva svolgere in tre giornate con degli eventi collaterali a piazza della Repubblica e in biblioteca. Una decisione presa solo per non creare problemi, sappiamo del compito ingrato che hanno i commissari e quindi nessuna polemica da sollevare. La situazione è questa. Voglio ringraziare in particolar modo il presidente del Circolo Canottieri Piediluco Fabrizio Di Patrizi, Stefano Notari della 165 Marmore Falls e i funzionari del Comune di Terni (citati Angelo Porchetti e Federico Nannurelli). Senza di loro – si riferisce ai primi due – ‘La Valentiniana’ non ci sarebbe stata. A loro si aggiungono i sindaci di Greccio e Colli sul Velino Antonio Rosati e Alberto Micanti, il vicesindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e il commissario straordinario della siserva naturale dei laghi Lungo e Ripasottile Guido Zappavigna. Speriamo in una bella giornata per tutti».






