Non c’è necessità di sottoporre a valutazione ambientale strategica il piano attuativo di iniziativa privata per il recupero del complesso edilizio tra largo Manni, via dei Chiodaioli e via San Vincenzo (Terni). Lo sancisce una determina della Regione Umbria firmata dalla dirigente Sabrina Scarabattoli.
Terni, nuovo complesso edilizio tra largo Manni e via dei Chiodaioli: parte l’iter
La procedura di verifica è stata richiesta dal Comune il 16 marzo e in poco meno di un mese l’iter è terminato. «La proposta di piano attuativo, di iniziativa privata, prevede il recupero di un complesso edilizio compreso tra largo Manni, via dei Chiodaioli, via San Vincenzo; risulta conforme sia al vigente Prg parte operativa, che al piano di recupero in esso contenuto. Prevede un intervento di demolizione e ricostruzione con ampliamento volumetrico dei fabbricati esistenti».
Il progetto prevede un intervento che si affaccia su largo Manni per un edificio di quattro piani fuori terra più un seminterrato/terra per un’altezza complessiva di 14,5 metri. Poi, su via dei Chiodaioli, ci sarà la «ricostruzione del preesistente corpo di fabbrica di un piano fuori terra (come risultante da documentazione catastale) allineato sul fronte stradale». Su via San Vincenzo si ricostruiranno i volumi preesistenti per un’altezza di tre piani fuori terra. Più ulteriori sistemazioni. La superficie utile complessiva e massima realizzabile è di 1.650 metri quadrati, per una volumetria massima di 4.950 metri cubi.
Terni, restyling edilizio tra largo Manni e via dei Chiodaioli: si va di nuovo piano attuativo






