di S.F.
Siamo a fine novembre e, per tutti gli enti, è periodo di maxi documentazioni sul bilancio di previsione 2026-2028. A Terni c’è il primo atto in tal senso: c’è l’adozione del nuovo programma triennale dei lavori pubblici dove, così come il precedente, spicca la ristrutturazione dello stadio ‘Liberati’ per 43 milioni di euro. C’è anche la nuova sede della polizia Locale.
IL NUOVO PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI (.PDF)

A firmare – l’assessorato coinvolto è quello di Giovanni Maggi – è il dirigente e responsabile del procedimento Piero Giorgini. In totale il piano 2026-2028 vale 105 milioni di euro per via dei nuovi inserimenti e l’annualità più cospicua è la prima perché nel 2026 viene messa nero su bianco una disponibilità finanziaria da 65,1 milioni di euro. Poi ci sono 37 milioni nel 2027 e, a chiudere il cerchio, 2,7 nel 2028.
LA BAGARRE PER STADIO-CLINICA: 27 GENNAIO AL TAR

Poi si va nel dettaglio. Nell’elenco del 2026 la voce più corposa è il restyling dello stadio con Giorgini Rup – vedremo gli sviluppi con tutta la bagarre al Tar in essere – per oltre 23 milioni di euro (i restanti fondi sono spalmati successivamente), dopodiché ci sono la realizzazione dell’infrastruttura per lo stoccaggio e la distribuzione di idrogeno gassoso per l’alimentazione autobus del trasporto pubblico locale (5,9 milioni di euro, Marta Frittella Rup), lo sviluppo del sottopasso carrabile/ciclopedonale di Cospea Alta (2,7 milioni di euro, Leonardo Donati) e la riqualificazione dell’area di San Valentino/spazi limitrofi (2,5 milioni di euro, Carlo Fioretti). Quindi tutto il resto.
NUOVA SEDE POLIZIA LOCALE, IL BLITZ ESTIVO ALL’EX ONMI

La curiosità principale è legata all’inserimento della nuova sede della polizia Locale (di recente c’è stato un sopralluogo all’ex Onmi, ma nulla da fare) per le annualità 2027 e 2028. Si parla di un investimento complessivo da 3,3 milioni di euro ed il Rup è sempre Giorgini. Nel parere contabile tuttavia la dirigente alle attività finanziarie, Grazia Marcucci, fa presente un paio di questioni relative alle condizioni: «Si realizzi l’entrata da alienazione prevista per intero negli esercizi e venga considerato nel totale lordo il 10% da vincolare per estinzione anticipata di prestiti come da normativa vigente». Andrà in porto?






