di S.F.
Previsione di entrata 2025 per le sanzioni relativa alle multe per eccesso di velocità rilevate con strumentazione (leggasi autovelox), il Comune di Terni ci rimette mano per la seconda volta nel giro di pochi mesi. C’è la firma sulla rideterminazione per un aumento di quasi 2 milioni di euro. L’assessore proponente è il sindaco Stefano Bandecchi. C’è inoltre l’approvazione del nuovo schema triennale 2026-2028 che, tra tutto, vale 27 milioni di euro.
L’AUMENTO ESTIVO NEL 2025: DA 1,6 A 3,1 MILIONI DI EURO

Nel novembre 2024 fu approvato il primo prospetto 2025-2027 che, per il 2025, indicava un valore di 1,6 milioni di euro. Dopodiché l’aggiornamento del 10 luglio che ha portato il valore a 3,1 milioni di euro perché, in sintesi, le multe andavano a gonfie vele. Ora ci risiamo, come viene specificato nel documento istruttorio preparato dalla funzionaria con elevata qualificazione Manuela Schibeci e dalla dirigente Gioconda Sassi.
«L’ANDAMENTO ESTREMAMENTE POSITIVO» DELLE SANZIONI. L’ADEGUAMENTO

«Verificato che l’accertamento – si legge – delle sanzioni relative alle violazioni del codice della strada ha registrato, a tutto il mese di settembre 2025, per quanto attiene ‘multe per eccesso velocità rilevate con strumentazione’ un maggior importo rispetto alle previsioni», viene rideterminato l’importo da 3,1 a 5 milioni di euro. Invariate le altre voci.

Nel contempo l’esecutivo ha dato il via libera al nuovo schema triennale comprendente tutte le sanzioni, sia dell’articolo 142 al Cds (violazioni dei limiti massimi di velocità stabiliti, attraverso l’impiego di apparecchi o di sistemi di rilevamento della velocità ovvero attraverso l’utilizzazione di dispositivi o di mezzi tecnici di controllo a distanza) che del 208 (sanzioni amministrative per violazione). L’esito complessivo indica una previsione di introito da 27 milioni di euro, vale a dire 9 per singola annualità.






