di S.F.
«Occorre definire le posizioni creditorie residue afferenti alla gestione liquidatoria sulla scorta del parere della Corte dei conti». Questa la premessa propedeutica alla firma sull’atto con il quale il Comune di Terni ha definito altre trenta partite legate alla fase – dal 10 gennaio 2024 – del post dissesto: riguardano tutti enti locali e la cifra complessiva è di poco inferiore ai 22 mila euro.
Terni, post dissesto: manovra per pagare oltre 200 Comuni. Esborso da 50 mila euro
Lo scorso 21 novembre dall’ente sono partite comunicazioni in massa nei confronti dei Comuni ammessi alla massa passiva in epoca Osl: «Sono stati contattati nuovamente tramite Pec per la definizione delle partite dando come termine sette giorni dal ricevimento per l’accettazione». In mancanza di riscontro si «sarebbe provveduto al pagamento delle somme nel più breve tempo possibile». E così è andata.
OTTOBRE 2025, IL NUOVO PROGETTO PER IL POST DISSESTO: PAR CONDICIO CREDITORUM
IL PROGETTO OBIETTIVO APPROVATO: IL DOCUMENTO. 60 MILA EURO PER IL GRUPPO DI LAVORO
APRILE 2025: VICINO IL 100% DELLE POSIZIONI DEFINITE. I NUMERI
C’è il semaforo verde per pagare i Comuni di Roma, Leonessa, Fratta Todina, Avigliano Umbro, Calvi dell’Umbria, Amatrice, Ciampino, Ferentillo, Fontenuova, Frosinone, Castel Viscardo, Ladispoli, Giove, Genova, Maddaloni, Montecastrilli, Montecchio, Orte, Nocera Umbra, Monterotondo, Sabaudia, Otricoli, Orvieto, San Venanzo, San Gemini, Stroncone, Tiriolo, Ussita, Trevi e Todi. Si va da un minimo di 8,78 ad un massimo di 9.941 euro per la liquidazione. Firma la dirigente alle risorse finanziarie Grazia Marcucci dopo il lavoro istruttorio della responsabile del procedimento, la funzionaria con elevata qualificazione al servizio gestione delle entrate, accertamenti ed impegni Nadia Navarra.
Post dissesto Terni: ok alle sottoscrizioni. Doppio schema per partite da 10 milioni






