di S.F.
«La mancanza di un impianto di macellazione implica la necessità per gli allevatori di rivolgersi fuori regione o fuori provincia con ripercussioni sull’intera filiera, dal produttore al consumatore». Lo ricorda il Comune di Terni nel controllo strategico concomitante aggiornato al settembre 2025: il focus, da tempo, è sul mattatoio che in città manca ormai da oltre un quinquennio.
IL CONTROLLO STRATEGICO AGGIORNATO A SETTEMBRE 2025. FOCUS MATTATOIO

L’aggiornamento riguarda l’obiettivo della ‘prima ipotesi di fattibilità tecnica-economica e individuazione della procedura per il project financing’. Per, appunto, mettere in piedi il nuovo mattatoio. Sono in due ad averci lavorato – il dato è contenuto nel documento – e sono emerse problematiche nella realizzazione del programma: «Quantificabili in un 50%, risolte nella misura del 25% e inerenti a peculiarità connesse alla individuazione di un’area idonea per realizzarvi un mattatoio anche tenuto conto del numero limitato di aree di proprietà comunali ipotizzabili allo scopo», viene specificato.
SETTEMBRE 2024, RISALE IL PRESSING PER IL MATTATOIO

Con tanto di indicazioni su possibili azioni migliorative per proseguire: «Valutazione della rete provinciale dei mattatoi e della conseguente domanda da parte degli operatori interessati». In ogni caso, nonostante l’assenza di un cronoprogramma, «i tempi di attuazione risultano rispettati ed è stata necessaria l’interazione con altre direzioni dell’Ente che ha portato a buoni livelli di collaborazione». A settembre è stato redatto un atto da parte della direzione ambiente.
Complessivamente – viene puntualizzato – il programma «può dirsi in via di attuazione con una percentuale di realizzazione del 25% su scala pluriennale e del 75% rispetto alla fase attuativa annuale relativamente all’istituzione e all’operatività del gruppo di lavoro che dovrà effettuare l’attività di studio e di individuazione dell’area e delle procedure». Non resta che attendere la scelta della zona. Strada ancora lunga.






