Le loro condizioni sono migliorate ma ancora non ci sono nome e volto di colui che la notte fra l’11 e il 12 agosto scorsi le ha investite in via del Rivo – nel quartiere di Campitello – facendole cadere a terra con il loro scooter, causando dolore e paura a due sorelle ternane di 18 e 15 anni. Le indagini da parte dei carabinieri di Terni vanno avanti senza sosta ma con la disponibilità di poche informazioni certe, il colore bianco dell’auto-pirata ma non il modello né la targa, il lavoro non è semplice. A volte, comunque, è solo questione di tempo: questo sperano le due ragazze e i loro familiari. L’investimento era avvenuto dopo che l’auto in questione, condotta da un uomo e con a bordo anche una donna, aveva percorso un tratto di via del Rivo in retromarcia. Le due sorelle si erano spaventate, avevano accostato e una di loro aveva fatto notare al guidatore che in quel modo stava creando un pericolo. Lui, per tutta risposta, le aveva ‘strette’ contro il marciapiede, causandone la caduta a terra, per poi fuggire dalla scena a tutta velocità. Denunce, appelli e ora il papà delle ragazze rilancia: «Vorremmo poter contattare le persone, due uomini di cui uno in scooter e una donna, forse un’infermiera, che quella sera hanno soccorso le mie figlie. Oltre a ringraziarli per l’umanità dimostrata, penso che possano darci una mano nello sviluppo delle indagini. Lo spero davvero».
Terni, dolore e paura per due sorelle investite a Campitello. «Lo ha fatto apposta»






