Comune Terni, 46 elevate qualificazioni: c’è il via libera. In 6 con ‘peso’ massimo

Approvate mercoledì l’istituzione e la graduazione. Assegnazione in arrivo

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di S.F.

Un paio di rinvii, qualche malumore e ‘pesature’ riviste con tanto di nuovi conteggi. Ci è un voluto un po’ di tempo ma alla fine l’approvazione è arrivata: mercoledì l’esecutivo Bandecchi ha dato il via libera all’istituzione degli incarichi di elevata qualificazione – che già c’erano – e soprattutto la graduazione, il nodo degli ultimi giorni. Sono 46 in tutto le posizioni all’interno dell’Ente con maggior grado di responsabilità, quelle di maggior ‘peso’ sono 6. L’impegno di spesa per le casse comunali è di mezzo milione di euro per il 2024 e giovedì mattina è scattato il primo avviso per le procedure di assegnazione, quello della direzione ambiente e sviluppo economico.

LA PROPOSTA DELLA SCORSA SETTIMANA: 5 ‘PESI’ MASSIMI

Le 46 posizioni con le ‘pesature’

Il lavoro ed il mandato

Ci ha pensato l’Organismo indipendente di valutazione del Comune, Dante De Paolis, a predisporre la griglia di valutazione degli incarichi dopo l’ultima riunione dei dirigenti (21 marzo). Ci sono state «ripetute trasmissioni delle proposte, oggetto di revisione intervenuta sulla scorta dei reiterati confronti intercorsi sia con i dirigenti sia con gli assessori». D’altronde l’ultima novità si è registrata proprio in giornata. Perché 500 mila euro? Si tratta della cifra destinata al finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato delle EQ. I pareri favorevoli sono della stessa – che è anche responsabile del procedimento – persona, vale a dire la dirigente alle risorse umane e alle attività finanziarie Grazia Marcucci. Ora tutti i dirigenti dovranno attivare la procedura di assegnazione per le elevate qualificazioni: l’incarico sarà di durata triennale con scadenza al 2027.

GENNAIO 2024, SI INIZIANO A RIVEDERE LE PEQ: I CRITERI

Il dg Carbone e la dirigente Marcucci

I ‘pesi’ massimi

Rispetto al precedente schema di cui avevamo dato conto la settimana scorsa, si registra una novità di rilievo: le ‘pesature’ massime – il calcolo si basa sulla collocazione nella struttura, la complessità organizzativa, la responsabilità interna/esterna e la delega di funzioni dirigenziali – salgono da cinque a sei. Confermato il top con punteggio 96 per chi avrà l’incarico agli affari generali/servizi decentrati/polizia ambientale (polizia Locale, al momento Manuela Schibeci), ufficio stipendi e spesa del personale (risorse umane, Roberta Pesaresi), servizio programmazione e bilancio (attività finanziarie, Andrea Giuseppe Stentella), ufficio aree di pregio, cimiteri, canili ecc. (lavori pubblici/manutenzioni, Federico Nannurelli) e gestione delle entrate tributarie e contenziosi afferenti la direzione (ufficio unico delle entrate comunali, Giulia Scosta). Ora con loro c’è anche chi si occuperà di tutta la partita legata al diritto allo studio, Sec, refezione scolastica e il mondo dell’istruzione, impegno che al momento vede in campo Corrado Mazzoli. Nella proposta precedente aveva ‘solo’ 92. Per tutti e sei (difficile pensare che non restino in queste posizioni) si parla di 12.139 euro lordi. Lo score minimo è invece 73 ed in questo caso le EQ si porteranno a casa 9.231 euro. Dentro gli avvocati Paolo Gennari e Francesco Silvi con ‘pesatura’ 87.

I CRITERI AGGIORNATI – DOCUMENTO (.PDF)
MARZO 2023: 51 EQ. I NOMI

Le modifiche: chi sale e chi scende

Sono numerose le modifiche nel confronto con la proposta di dieci giorni fa. Esempi? Sia gli incarichi per anagrafe/servizi elettorali che l’ufficio comunicazione/pianificazione strategica ecc. sono passati da ‘pesatura’ 83 a 87 (entrambe le posizioni di elevata qualificazione andranno sopra quota 11 mila euro). Restano a quota 80 le EQ per servizi culturali e turismo/eventi. Stesso numero per chi gestirà l’ufficio partecipate alla direzione attività finanziarie. Cambiamenti anche per le direzioni del dirigente Claudio Bedini: l’EQ per la pianificazione attuativa passa da 83 a 87, Suape e controllo del territorio da 87 a 92, edilizia residenziale privata da 92 a 90. Ha perso ‘peso’ chi avrà il delicato incarico per energy manager e viabilità (da 92 a 87), mentre sono accorpate mobilità e protezione civile (83) per far spazio alla posizione per i trasporti (73). Entro aprile dovrà essere chiuso il cerchio per l’individuazione delle figure. Inevitabili alcune novità assolute. Vedremo. Firmano la dirigente Marcucci per la parte tecnica e il sindaco Stefano Bandecchi per quella politica.

Federico Nannurelli

Manuela Schibeci

Corrado Mazzoli

Giulia Scosta

Andrea Giuseppe Stentella

A destra Roberta Pesaresi

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