Il progetto definitivo per l’adeguamento e il potenziamento – si parla di circa 1 milione di euro – del polo nautico Piediluco. Nuovo passaggio venerdì a Perugia per proseguire il lungo e tortuoso iter – di polemiche nell’ultimo anno e mezzo non ne sono mancate – verso la riqualificazione e l’ammodernamento del ‘Paolo D’Aloja’: c’è la Conferenza di servizi convocata da Paolo Felici della Regione Umbria, responsabile della direzione governo del territorio, ambiente e protezione civile per opere e lavori pubblici.
4 APRILE 2019, SI PARTE CON LE POLEMICHE SUL POLO NAUTICO
FEBBRAIO 2020, VERSO L’ACCORDO DI PROGRAMMA: SI PUNTA A GARA ENTRO FINE 2020

Il passaggio propedeutico
La Conferenza di servizi è stata convocata lo scorso 17 luglio e si terrà venerdì mattina a Perugia. Si tratta di un iter propedeutico e preliminare alla conclusione dell’Accordo di programma in variante al Prg e la dichiarazione di pubblica utilità del progetto. In fase di verifica c’è il livello di progettazione definitivo ed in questi giorni stanno arrivando i pareri – di fatto decisori – dei vari enti coinvolti. L’invito è per il Coni, l’Autorità di bacino del fiume Tevere (distretto dell’appennino centrale), la Soprintendenza, la Federazione italiana canotagggio, la Provincia di Terni, il Comune di Terni, la fondazione Carit, il Circolo canottieri Piediluco, la Erg e lo studio di architettura-ingegneria servizi tecnici Di Patrizi Fabrizio. L’obiettivo resta l’indizione della gara entro il termine del 2020, quindi la conclusione delle opere entro – al massimo – il marzo del 2022.






