di S.F.
«La fine? 25 ottobre. Mancano solo opere accessorie come il completamento dell’asfaltatura e le recinzioni». Parole del direttore dei lavori – Mirko Dolci della Terni Progetti – riguardante la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica per autobus elettrici lungo via Nobili, a pochi passi dalla stazione ferroviaria: mercoledì il primo test con impiego di un bus. Poi, post collaudo e pratiche amministrative, palla a Busitalia per l’utilizzo.
LA RICHIESTA DI PROJECT PER LA COSTITUZIONE DI UNA CER
TERNI, TPL E AUTOBUS: IL PIANO DA QUASI 30 MILIONI
Si tratta di uno degli appalti Pnrr – investimento complessivo di poco superiore agli 800 mila euro, acquisto degli autobus escluso ovviamente – in sviluppo da oltre un anno nell’area ex scalo merci della stazione ferroviaria. Ora ci siamo e, salvo maltempo o ulteriori scoperte, la fine lavori è programmata per il 25 ottobre. «Abvbiamo fatto la bonifica delle piante infestant, ripetuta perché la prima non è stata efficace». Il guaio principale è stato un altro: «C’è stato il rinvenimento di ordigni bellici e le tempistiche si sono allungate». Finora gli autobus comprati sono stati nove, tuttavia sono destinati a salire: «Ce ne saranno 14 da qui al mese di giugno», ha specificato il dirigente ad ambiente, trasporti ed energia del Comune Paolo Grigioni.
LA CONSEGNA DELL’AREA NELLA PRIMAVERA DEL 2024
I DETTAGLI DEL PROGETTO PNRR

Dolci ha sottolineato che tra oggi e domani ci saranno i test: «Martedì con un veicolo elettrico, mercoledì un bus. Gli impianti sono già stati testati, anche per l’illuminazione. Ok la regimentazione delle acque meteoriche. E c’è la predisposizione per eventuali, ulteriori colonnine». Al momento sono cinque a doppio erogatore. La lunghezza dei mezzi è variabile, dagli 8 ai 12 metri. Ma per l’effettivo utilizzo?
L’AGGIUDICAZIONE ALLA ALUNNI IMPIANTI SRL
«Il gestore è Busitalia – le parole della responsabile unica di progetto per il Comune, la funzionaria con elevata qualificazione Marta Frittella – fino a nuova gara». Spazio infatti ad un comodato d’uso alla società. Con tanto di videosorveglianza futura. «Abbiamo recuperato un’area abbandonata», ha poi aggiunto Grigioni facendo vedere la parte dietro la struttura.
PNRR TERNI: 482 MILA EURO PER UN AUTOBUS ELETTRICO
Per la parte politica presente l’assessore Marco Iapadre: «Non è così scontato che si riescano a fare le cose nei termini, i soldi vanno spesi entro giugno 2026. Siamo in anticipo, ad esempio la stazione di ricarica regionale non è pronta ancora (sarà realizzata a pochi metri dalla sede Asm, ndr). Grazie alla direzione siamo riusciti a combaciare i tempi delle forniture degli autobus con la stazione. Siamo pronti per quando arriveranno gli altri cinque autobus. Potrebbero esserci delle somme a disposizione per nuovi interventi». Non resta che attendere la messa in funzione.
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