di S.F.
L’affidamento del servizio di tesoreria, il Comune di Terni – di fatto si è in proroga da anni con Unicredit dopo i numerosi tentativi dell’ultimo triennio – riprova. È stata avviata la procedura per tentare di risolvere la situazione: l’importo complessivo per un biennio è quantificato in 166.897 euro, mentre il costo della manodopera è pari a 40.716 euro.
TAGLIO SU DURATA ED IMPORTO PER IL NUOVO TENTATIVO
APRILE 2023, LA SESTA GARA DI FILA DESERTA

Si tratta di occuparsi del «complesso delle operazioni inerenti la gestione finanziaria dell’ente ed in particolare la riscossione delle entrate, il pagamento delle spese facenti capo al Comune e dal medesimo ordinate, nonché la custodia dei titoli e valori e gli adempimenti connessi previsti dalla legge». C’è l’opzione di rinnovo per due anni alla stessa cifra. In tutto il valore globale stimato dell’appalto – comprensivo di eventuali proroghe e allungamento – è di poco inferiore ai 409 mila euro.
MARZO 2021, LA PRIMA GARA DESERTA
IL 2° TENTATIVO: STOP GRATUITÀ SERVIZIO, SI INIZIA A SALIRE
Se qualcuno si farà avanti lo si vedrà il 13 settembre, quando andrà in atto la prima sessione di gara dopo la scadenza del periodo per la presentazione delle domande. Tutto in mano al responsabile unico di progetto, il funzionario con elevata qualificazione Sandro Mariani. Tutte a vuoto le procedure degli anni precedenti.
APRILE 2022, MARCUCCI: «RATING NON BUONO»
OTTOBRE 2022, LA QUINTA GARA DI FILA DESERTA






