di S.F.
Piscine comunali a Terni, scatta l’input di palazzo Spada. Emerge dalla presa d’atto del monitoraggio relativo al primo semestre 2025 nell’ambito dei servizi pubblici di rilevanza economica: il mirino resta in particolar modo sull’impianto di via Vulcano, a borgo Bovio.
Le due ‘cupole’ sono in mano all’Asd Azzurra I – concessione decennale – dal 2015 e nel 2024 il Comune ha stabilito la proroga massima per un periodo di dodici mesi. Dunque, salvo sorprese, nel 2026 ci sarà la gara per l’affidamento. La situazione rispetto a quanto già conosciuto non è mutata granché: «La chiusura della piscina di via Vulcano ha ridotto la possibilità di fruire del servizio di buona parte della popolazione ternana, nonostante il gestore abbia anche messo in atto politiche incentivanti per l’uso dell’impianto di via Ferri a favore di chi frequentava l’impianto chiuso». Di conseguenza c’è l’esito.
DICEMBRE 2023, SERVONO 1,5 MILIONI PER LA RIAPERTURA IN VIA VULCANO
2015: ASD AZZURRA I, ‘CUPOLE’ DI CAMPITELLO E BORGO BOVIO IN MANO
Per la gestione degli impianti natatori comunali coperti sono «necessari e non rinviabili interventi migliorativi straordinari». Del tema se ne era parlato nel 2024 con la rimodulazione dei canoni in seguito agli interventi effettuati nel corso del tempo. L’assessore proponente dell’atto sui servizi pubblici è Stefano Bandecchi ed il responsabile del procedimento è il direttore generale Claudio Carbone.
Sul tema impiantistica sportiva si sono poi esposti gli assessori ai lavori pubblici Giovanni Maggi e Marco Schenardi, con focus anche sulle piscine: «Sono nella fase di perfezionamento progettuale sei interventi, che riguardano il Play ground di Borgo Bovio per 320.000 euro che si appoggia al contributo Sport e Salute, la manutenzione straordinaria della Piscina di Campitello con due interventi, il primo per 550.000 euro ed il secondo per 400.000 euro, entrambi con i fondi regionali dei canoni idrici, la realizzazione della arrampicata al Parco Ciaurro per 50.000 euro, la riqualificazione delle gradinate del Pala Di Vittorio per 120.000 euro e la realizzazione del campetto presso l’impianto sportivo di San Valentino per 100.000 euro, tutti da realizzare con i fondi regionali derivanti dai proventi di canoni idrici».






